Cenciaioli
Uno dei cenciaioli si è buttato dal balcone
Il 2 Luglio notte uno dei cenciaioli si è buttato dal balcone.
Si è buttato sulla sua lambretta piena di metalli a braccia aperte.
In seguito alla caduta ha riportato uno schiacciamento della cassa toracica e gli si sono rotti i denti.
Ha trent'anni e
tre figli, uno di pochi mesi.
I medici del Policlinico hanno detto che ha perso l'equilibrio psichico.
I nostri politici rubano lo stipendio alla città di Palermo senza risolvere i problemi!
E' quasi 6 mesi che queste persone non lavorano, e loro ancora perdono tempo!!!
Il dramma di questa famiglia l'avranno sulla coscienza, se ce l'hanno!!
Ora non è più in pericolo di vita. Ieri notte lo hanno trasferito in psichiatria e gli hanno dato dei calmanti, perchè
cercava
in continuazione di alzarsi dal letto per andare al presidio con gli altri a Palazzo delle Aquile.
E' debole anche se è grosso, e non si riesce a vedere se ci sono fratture. Dalle radiografie si vede una macchia all'altezza
dello stomaco e i medici temono che muovendosi, se c'è qualche costola rotta, questa possa
bucare i polmoni.
Quindi non dovrebbe assolutamente muoversi.
Ha un trauma cranico. Non parla bene perchè ha la mandibola rotta e ha perso un po' di denti.
Per dargli da mangiare gli inseriscono un
sondino dal naso.
La sua casa, da cui si è buttato, si trova a Bagheria. Lui è di Palermo e lavora a Palermo,
ma ha la casa a Bagheria perchè l'affitto è più basso. La sua casa si trova al primo piano di una palazzina antica,
coi tetti alti e il magazzino sotto. Si è arrampicato sulla ringhiera del balcone per buttarsi, da un'altezza corrispondente a un
secondo piano.
L'altro ieri sono andati a intervistarlo i giornalisti di Repubblica, Giornale di Sicilia ed E-polis.
Ha dichiarato che
fa questo lavoro da 20 anni e non sa fare altro. Che
togliergli questo lavoro significa togliergli la vita.
Sui giornali di ieri la notizia è spuntata, ma in TV solo una volta al TGS.
Hanno mostrato grande solidarietà il Sindaco di Palermo, il Sindaco di Bagheria e i Consiglieri comunali.
Lunedì il Consiglio Comunale dovrebbe discutere il provvedimento con il quale, se approvato, i 'cenciaioli' potranno tornare a lavorare.
Questo sarebbe risolutivo.
Finora
si è tardato ad andare avanti con la convenzione in consiglio comunale perchè a quanto pare sono
'spuntate' altre cooperative ,
almeno una facente capo a un
consigliere.
Intanto il consigliere Oliveri, l'associazione IBF (credo) e le chiese evangeliche hanno fatto
la spesa a tre famiglie, le più disastrate.
Però
latte in polvere e omogeneizzati bastano solo per 2-3 giorni.
Dai problemi di sopravvivenza sono scaturiti anche sfratti, separazioni, divorzi e liti in famiglia perchè
alcune mogli non capiscono che la loro situazione non dipende dai mariti. Ho visto un ragazzo urlare arrabbiato che suo figlio
non lo calcola più, che sta sempre con suo suocero e forse vede lui come padre, perchè a lui non lo vede mai perchè è "allo sciopero".